Sarzana ricorda i Fatti del 21 luglio

Oggi, alle ore 12.30, una delegazione del Partito Comunista Italiano, Sezione “Enrico Berlinguer” di Sarzana e Val di Magra, ha deposto una corona di fiori presso la lapide di Piazza Jurgens, in ricordo dei fatti del 21 luglio 1921.

Sono passati 104 anni da quel giorno in cui la città di Sarzana scrisse una delle prime e più significative pagine della storia dell’antifascismo italiano. Una comunità intera, cittadini e forze dell’ordine, si oppose con determinazione all’arrivo delle squadracce fasciste provenienti da Carrara, respingendole in una memorabile battaglia.

Non fu un gesto isolato: fu un atto di consapevole resistenza popolare, un rifiuto netto della violenza e dell’arroganza fascista che già allora cercava di soffocare ogni libertà. Sarzana, in quell’estate del ’21, dimostrò che era possibile dire no. E lo fece con coraggio, unita, armata solo della forza della dignità e della giustizia.

Per questo, Sarzana è e resta città simbolo dell’antifascismo e della Resistenza. Non ha atteso la fine della dittatura per ribellarsi, ma si è alzata in piedi fin da subito, tracciando un esempio che ancora oggi parla a chi sa ascoltare.

L’antifascismo non può essere solo una parola da esibire nelle ricorrenze ufficiali: è un valore vivo, militante, coerente, che si pratica ogni giorno. Troppo spesso, invece, abbiamo assistito ad amministrazioni comunali più attente a rituali vuoti o al silenzio imbarazzato riguardo queste ricorrenze, come accade oggi con chi governa Sarzana all’insegna di una destra nostalgica distante da quel valore imprescindibile.

Mentre qualcuno investe tutto in eventi effimeri e marketing urbano come avvenuto anche in passato con amministrazioni di centrosinistra che hanno pensato più alle bolle papali che a questo episodio eroico che ha segnato la storia della nostra città e dell’antifascismo, noi comunisti continuiamo a investire nella memoria, nella lotta, nella verità storica. Perché una nuova forma di fascismo, più subdola ma non meno pericolosa, sta prendendo piede. E tocca a chi si riconosce nei valori della Costituzione, nata dalla Resistenza, fermarla prima che sia troppo tardi.

Per noi le priorità sono chiare: onorare chi si è battuto per la libertà e trasmettere alle nuove generazioni il senso di quella lotta. Continueremo a farlo, con coerenza e senza compromessi, fieri di essere sarzanesi, fieri di essere comunisti.

Sezione PCI Sarzana-Val Di Magra

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