Il 21 agosto di sessantuno anni fa morì a Yalta, in Crimea, Palmiro Togliatti, giornalista, parlamentare, ministro, segretario del Partito Comunista Italiano dal 1927 al 1964.
La notizia della morte di uno dei più alti dirigenti del movimento operaio e comunista internazionale, nonché fra i fondatori del PCI e, allora, suo Segretario generale, colpì come un fulmine a ciel sereno l’umanità intera.
Palmiro Togliatti era stato, assieme a Gramsci, Tasca e Terracini, fra i fondatori del PCI quando la furia della violenza reazionaria e fascista si scagliava contro le lotte operaie e popolari che, in Italia ed in Europa, puntavano alla conquista del loro “ordine nuovo”, sulla base dell’esempio della vittoriosa Rivoluzione socialista d’Ottobre.
Successivamente, negli anni ’30 del XX Secolo, nella guerra in Spagna contro l’insurrezione fascista di Francisco Franco, e nella pratica politica e teorica della Internazionale Comunista, era stato fra gli artefici principali della strategia internazionale dei Fronti Popolari che porteranno, nel corso della Seconda guerra mondiale, alla sconfitta del nazifascismo che l’aveva scatenata, determinando il consolidamento e l’allargamento, in tale contesto, della forza politica e del prestigio culturale del movimento operaio e comunista italiano ed internazionale.
Fautore delle “vie nazionali” al socialismo, nel periodo postbellico contribuì a determinare le condizioni per la creazione del più grande e forte partito comunista dell’occidente capitalistico, il PCI appunto, a cui noi, ancor oggi, ci ispiriamo nel lavoro quotidiano di ricostruzione di un partito comunista popolare, di massa e all’altezza dei compiti del XXI secolo, nella lotta per la pace, per la sovranità e l’indipendenza nazionale dei popoli e degli Stati, contro l’imperialismo USA ed UE, per la democrazia, l’uguaglianza e la giustizia sociale, per il socialismo!
“Veniamo da molto lontano e andiamo molto lontano! Senza dubbio! Il nostro obiettivo è la creazione nel nostro Paese di una società di liberi e di eguali nella quale non ci sia sfruttamento da parte di uomini su altri uomini.”
Così, oggi, ricordiamo, il compagno Palmiro Togliatti.
Partito Comunista Italiano




