Si annuncia un Autunno di lotta nel mondo della Scuola e dell’Università, contro il riarmo e per l’esistenza del popolo palestinese.
Per i bambini e ragazzi di Gaza innanzitutto, a cui è negato il diritto di andare a scuola, di curarsi, di mangiare e di bere. Un genocidio sotto i nostri occhi.
Il sindacato USB ha proclamato uno sciopero nazionale per l’intera giornata di lunedì 22 settembre. “Chi è a fianco della Palestina, chi non sopporta più di vivere in un mondo barbaro e violento, chi vuole dare un segnale importante di pace, chi vuole poter guardare in faccia i propri studenti e dire di avere fatto qualcosa, sarà in sciopero e nelle piazze”.
Contro il riarmo e la complicità nel feroce sterminio perpetrato a Gaza da parte di Israele studenti, docenti e ricercatori lanciano la campagna “La conoscenza non marcia”: contro la militarizzazione dei luoghi del sapere, per spezzare i legami delle istituzioni educative con l’industria bellica e i corpi militari, per interrompere le collaborazioni accademiche con lo Stato sionista criminale, per contrastare la corsa al riarmo e una ossessiva propaganda rivolta a fondare la Difesa sulla minaccia militare, l’odio e la guerra.
Dipartimento Istruzione PCI




