La Federazione provinciale del Partito Comunista Italiano della Spezia denuncia con fermezza il grave atto vandalico avvenuto, con tutta probabilità, nella notte tra il 3 e il 4 novembre ai danni della nostra sede.
Ignoti hanno distrutto parte dell’insegna collocata sulla facciata, colpendo in particolare la dicitura “COMUNISTA”, in un gesto che appare chiaramente mirato e di natura politica.
Si tratta di un atto vile e inaccettabile, “figlio” del clima creatosi nel Paese e che rappresenta, non solo un attacco al nostro partito, ma anche un’offesa ai valori democratici e alla libertà di espressione che sono alla base della nostra Repubblica.
Il PCI non si farà intimidire da simili provocazioni. Continueremo con determinazione il nostro impegno politico e sociale sul territorio al fianco dei lavoratori, dei giovani, dei più deboli e di tutti coloro che lottano per un futuro più giusto e solidale dove non deve esserci spazio per violenza, soprusi e vandalismi che si rifanno ad uno dei periodi più bui della nostra storia.
Abbiamo provveduto a sporgere denuncia alle autorità competenti e confidiamo che i responsabili di questo gesto vengano al più presto individuati e perseguiti.
Ringraziamo tutte le compagne e i compagni, le realtà associative e le forze politiche che in queste ore hanno espresso solidarietà e vicinanza alla nostra Federazione.
PARTITO COMUNISTA ITALIANO
Federazione della Spezia


