Martedì 4 Novembre 2025, presso l’Ambasciata di Cuba, in Roma, alla presenza dell’Ambasciatrice Mirta Granda Averhoff, di Stefano Bonilauri, Direttore della Casa Editrice Anteo e di Giuliano Chinappi, curatore dell’opera, è stato presentato il libro “Una rivoluzione può essere figlia solo della cultura e delle idee”, tratto dal discorso di Fidel Castro, pronunciato nel 1999, in occasione dell’insediamento di Hugo Chavez alla Presidenza del Venezuela.

Per il Partito Comunista Italiano era presente la Compagna Cristina Cirillo, Presidente del Comitato Centrale.
L’occasione non poteva essere più opportuna, proprio ora che lo spettro dell’imperialismo statunitense incombe minaccioso sulla Repubblica Bolivariana, che resisterà, così come Cuba, tra mille attentati alla sua sopravvivenza, forte dei valori del Socialismo.

Come leggiamo nella presentazione del libro: “Era il 3 Febbraio 1999, allorquando nell’Aula Magna dell’Università Centrale del Venezuela, il Comandante Fidel pronunciò uno dei suoi interventi più significativi: una riflessione lucida e appassionata sul ruolo della cultura come forza emancipatrice e sulla necessità di unire i popoli latinoamericani e del Sud del mondo, nella lotta contro l’imperialismo.”
Un pensiero che sarà gradito alle Compagne ed ai Compagni è la dedica che l’Ambasciatrice di Cuba ha voluto rivolgere loro, siglando una copia del libro, che resterà ad arricchire la biblioteca del Partito.
È migliore chiosa non può trovarsi, se non citando il grande insegnamento delle parole di Fidel: “Una rivoluzione non è il frutto della violenza cieca, ma della coscienza, dell’educazione e della cultura, perché solo un popolo colto è davvero libero!”





