CONTRO LA FINANZIARIA DI GUERRA! CONTRO IL GOVERNO MELONI! ROMPERE CON ISRAELE, PALESTINA LIBERA!
Il Partito Comunista Italiano ritiene che le parole d’ordine con le quali viene indetto lo sciopero generale del 28 novembre indetto da Usb, Cobas, Cub, Adl, Clap, Sgb, Sial e la manifestazione del 29 novembre che si terrà a Roma, siano condivisibili e congruenti con il progetto politico del Partito. Per questo il PCI sostiene queste e tutte le iniziative che siano chiaramente in opposizione alle misure contenute nella legge di bilancio e alle politiche del governo di destra.
Il PCI è convinto che sia necessaria la massima partecipazione e unità per contrastare il progetto governativo che vuole ulteriormente cancellare i diritti conquistati in anni di lotte e che colpisce le lavoratrici, i lavoratori, i giovani, i pensionati resi sempre più poveri dalla mancanza di finanziamenti e investimenti adeguati al lavoro, al sistema pensionistico, alla sanità, all’istruzione e ai servizi pubblici. È intollerabile che gli investimenti necessari al benessere dei cittadini e alla ricerca della Pace siano trasferiti al riarmo e alle guerre.
Il PCI è altresì convinto che sia più che mai necessario un progetto di cambiamento di sistema.
Il Dipartimento delle Politiche dell’Organizzazione allestirà un gazebo con bandiere e striscione nazionale del partito in Piazza Porta San Paolo in prossimità della Metro B – fermata Piramide come punto di raccolta per tutti i compagni e le compagne che intendono partecipare al corteo.
Altri eventuali gazebi presenti in nome e per conto del Partito Comunista Italiano non saranno da considerare perché non organizzati dal partito ma da persone che nulla hanno a che fare con lo stesso.
PARTITO COMUNISTA ITALIANO





