Il Partito Comunista Italiano ritiene che le parole d’ordine con le quali viene indetto da CGIL lo sciopero generale del 12 dicembre 2025, siano congruenti con il progetto politico del Partito. Per questo il PCI sostiene queste e tutte le iniziative che siano chiaramente in opposizione alle misure contenute nella legge di bilancio e alle politiche del governo di destra.
Il PCI è convinto che sia necessaria la massima partecipazione e unità per contrastare il progetto governativo che vuole ulteriormente cancellare i diritti conquistati in anni di lotte e che colpisce le lavoratrici, i lavoratori, i giovani, i pensionati resi sempre più poveri dalla mancanza di finanziamenti e investimenti adeguati al lavoro, al sistema pensionistico, alla sanità , all’istruzione e ai servizi pubblici. È intollerabile che gli investimenti necessari al benessere dei cittadini e alla ricerca della Pace siano trasferiti al riarmo e alle guerre.
Il PCI si impegna alla costruzione di un fronte politico e sociale unitario per costruire un progetto di reale cambiamento di sistema.




