Giornata mondiale contro le Misure Coercitive Unilaterali (MCU)

Giovedì 4 Dicembre, Giornata mondiale contro le Misure Coercitive Unilaterali (MCU), presso il Palazzo San Calisto in Roma, la Rappresentanza Permanente della Repubblica Bolivariana del Venezuela ha dato vita al Forum Internazionale dal titolo “Sfidare e Superare gli Ostacoli: la lotta per la sovranità alimentare e nutrizionale dei popoli”, con l’obiettivo di analizzare l’impatto di tali misure nelle attività degli Stati volte a garantire la sicurezza alimentare e nutrizionale, creando contestualmente  i presupposti per una sfida internazionale, mirata al superamento degli ostacoli.

Con l’apporto di Estalina Baez, Prima Segretaria della Rappresentanza del Venezuela, moderatrice, è intervenuta l’Ambasciatrice e Rappresentante Permanente del Venezuela, Marilyn Di Luca Santaella, che ha sottolineato la gravità delle sanzioni che, a differenza di quanto viene comunicato, incidono gravemente sulla accessibilità al cibo e quindi sullo stato di salute delle popolazioni, specialmente di donne e bambini. Le sanzioni, inoltre, non negano soltanto il diritto di avere cibo, ma anche quello di produrlo e commerciarlo, secondo regole che garantiscano sviluppo sociale ed ambientale. La sua proposta finale è stata quella della creazione di un “Osservatorio Internazionale” contro le sanzioni, per il riconoscimento del loro impatto nella vita delle popolazioni e per fornire strumenti di difesa legale.

Nell’intervento successivo, l’Ambasciatore Rappresentante Permanente della Federazione Russa, Igor L. Golubovskiy, si è espresso contro l’unilateralità delle sanzioni verso la Russia e la Bielorussia, definendole dei veri attacchi di tipo geopolitico, che minano l’equilibrio dell’intero commercio internazionale.

Per la Consigliera Rappresentante Permanente Aggiunta della Repubblica di Cuba presso l’ONU, in riferimento alla pluridecennale condizione di “blocco economico” (bloqueo) subito da Cuba, le prime e più importanti misure di difesa contro le difficoltà economiche indotte, sono sempre state e continueranno ad essere la solidarietà internazionale e l’impegno per la giustizia sociale.

In un video trasmesso, la Relatrice speciale delle Nazioni Unite, Alena Douhan, politicamente “neutrale”, ha riferito sulle difficili condizioni in cui versano le popolazioni colpite dalle sanzioni (Venezuela, Cuba..) ed ha lanciato un appello per “la creazione di alleanze internazionali e di multilateralità”, per contrastarle.

A seguire, il Rappresentante Permanente della Repubblica di Bielorussia, Kiryl Piatrouski, ha a sua volta puntato sulla necessità di cooperazione internazionale: “chi applica le sanzioni è coeso, così non si può dire, invece, di chi le soffre… e sono tanti! Se nessun giornale parla di “misure coercitive unilaterali” … vuol dire che si nasconde qualcosa! Affidiamoci al Diritto Internazionale, per impedire che, nel mondo, ci siano paesi in cui i bambini soffrono, ed altri dove ciò non accade…”

Il Forum ha così esposto come le sanzioni costituiscano una violazione dei trattati internazionali sui Diritti Umani, che minano la qualità e la dignità dei popoli.

Le parole d’ordine condivise sono state “Cooperazione Internazionale, Multilateralismo, contrasto alla violazione dei Diritti al Cibo, alla Salute ed alla Sovranità”: un richiamo, quindi, all’impegno per Governi, Organismi Internazionali, Organizzazioni Comunitarie, popoli, a promuovere un ambiente di pace e sostenibilità, in contrasto con gli effetti deleteri delle MCU.

Per il Partito Comunista Italiano era presente la Presidente del Comitato Centrale, Cristina Cirillo.

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