Partito Comunista Italiano
Il PCI lotta al fianco del Popolo Cubano
La comunità dei cubani residenti e degli amici di Cuba in Italia ha organizzato per domenica 25 gennaio una grande manifestazione di solidarietà contro la minaccia di aggressione imperialista.

La comunità dei cubani residenti e degli amici di Cuba in Italia ha organizzato per domenica 25 gennaio una grande manifestazione di solidarietà contro la minaccia di aggressione imperialista.
I partecipanti, riuniti di fronte all’Ambasciata della Repubblica di Cuba a Roma, sono stati centinaia. Tantissimi gli interventi.
Per il Partito Comunista Italiano è intervenuto il compagno Carlo Romagnoli, Commissario Politico della Federazione Romana del PCI.
Riportiamo qui sotto il testo del suo intervento.
Dopo l’aggressione armata USA contro la Repubblica Bolivariana del Venezuela, il sequestro del legittimo Presidente Nicolas Maduro e della compagna Cilia Flores, l’eroica morte in combattimento di trentadue militari cubani, è sempre più chiaro che gli Stati Uniti stanno mettendo a punto i loro piani per abbattere a breve termine la Rivoluzione cubana, con la guerra economica ed energetica ma senza escludere un’aggressione militare.
Il popolo dell’Isola si sta preparando a difendere la Patria e la Rivoluzione Socialista così come fecero durante il tentativo di invasione alla Baia dei Porci nel 1961 e negli anni seguenti, costellati di provocazioni, attentati terroristici, attacchi all’indipendenza e alla sovranità di Cuba, e dal persistere di un blocco economico che è un assedio in piena regola e si propone di strangolare un Paese pacifico. Al blocco “tradizionale” si sono aggiunti negli ultimi anni il crollo del turismo provocato dal COVID e l’introduzione di Cuba, da parte degli USA, nella lista dei Paesi “sostenitori del terrorismo”. La presenza in questa lista implica fra l’altro notevoli ostacoli frapposti dalle banche alle transazioni economiche internazionali del Paese caraibico, con conseguente aumento delle difficoltà a procurarsi prodotti necessari in diversi aspetti della vita del Paese, anche in campo sanitario.
La grande partecipazione di popolo alle manifestazioni di questi giorni, per onorare i caduti in Venezuela e di rinnovato appoggio al Governo Rivoluzionario cubano, dimostrano che l’Isola di Fidel non si arrende e che i suoi cittadini restano consapevoli della necessità di stringersi attorno al Governo e al Partito per superare le difficoltà, la crisi economica e gli effetti del boicottaggio da parte dell’imperialismo.
Il PCI è a fianco del popolo, del PC di Cuba e del Governo cubano, ai quali esprime fratellanza e solidarietà senza “se” e senza “ma”.
Il PCI chiede a tutte le forze politiche e sociali che hanno a cuore la sovranità e la libertà dei popoli di appoggiare concretamente la lotta che Cuba sta portando avanti da decenni contro il “bloqueo”.
Chiediamo che venga cancellato il blocco imposto dagli Stati Uniti, in conformità con quanto deliberato regolarmente e ripetutamente ormai da molti anni dall’Assemblea Generale dell’ONU con voto quasi unanime e che il nome onorato di Cuba venga rimosso dalla lista dei Paesi “sostenitori del terrorismo”.
PARTITO COMUNISTA ITALIANO






