Partito Comunista Italiano
Il PCI a Genova al ricevimento organizzato dal consolato Russo

Nella serata di venerdì, in una delle splendide cornici dei palazzi storici di Genova, una delegazione del 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 composta dai compagni Antonio Li Puma, Silvano Chierotti e Luciano Perotto, ha partecipato al ricevimento organizzato in occasione della conclusione del mandato della Console Generale della 𝗙𝗲𝗱𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗥𝘂𝘀𝘀𝗮, Maria Vedrinskaya.
L’incontro, svoltosi in un clima di grande cordialità istituzionale, ha rappresentato non soltanto un momento di saluto formale, ma anche l’occasione per ripercorrere un percorso di collaborazione e rispetto reciproco che negli anni ha caratterizzato i rapporti tra il nostro Partito e il Consolato.
Questo legame si è consolidato attraverso la partecipazione a numerose iniziative commemorative, spesso promosse proprio dalla Console Vedrinskaya, dedicate alla memoria dei caduti sovietici che presero parte alla Resistenza italiana. Ricordare il sacrificio di quegli uomini che combatterono al fianco dei partigiani italiani per la liberazione dal nazifascismo non rappresenta per noi soltanto un dovere di memoria, ma un impegno politico concreto per custodire e trasmettere i valori di libertà e antifascismo che appartengono alla storia di entrambi i popoli.
In queste occasioni il PCI ha sempre ribadito come le radici comuni dell’antifascismo costituiscano un legame profondo tra l’Italia e la Russia: un patrimonio storico e morale che nessuna contingenza politica può cancellare.
In un contesto internazionale complesso e carico di tensioni come quello attuale, la presenza della nostra delegazione ha voluto ribadire con chiarezza la posizione del Partito Comunista Italiano a favore della diplomazia e del dialogo tra i popoli. Continuiamo a opporci con fermezza alla logica della guerra e all’invio di armi che contribuisce ad alimentare i conflitti, sostenendo invece la necessità di costruire un nuovo equilibrio internazionale fondato sul rispetto delle sovranità nazionali, sulla cooperazione e su un ordine mondiale multipolare.
Siamo convinti che la pace possa essere costruita soltanto attraverso il riconoscimento reciproco e il mantenimento di canali di dialogo aperti, rifiutando ogni forma di isolamento che rischia di compromettere la stabilità internazionale.
Nel salutare Maria Vedrinskaya e nel ringraziarla per l’attenzione sempre dimostrata verso la storia partigiana della nostra regione, il PCI conferma il proprio impegno nel promuovere relazioni internazionali orientate alla distensione e alla cooperazione tra i popoli.
La memoria dei caduti sovietici per la nostra libertà resta per noi un monito e una responsabilità: solo attraverso il dialogo, il rispetto reciproco e la valorizzazione della storia condivisa è possibile costruire un futuro di pace e convivenza tra le nazioni.
Federazione PCI Genova



