Pena di morte per i palestinesi: la barbarie diventa legge

Il Partito Comunista Italiano denuncia con indignazione la vergognosa legge approvata dal Parlamento israeliano che introduce la pena di morte per i prigionieri palestinesi accusati di “terrorismo”. Un provvedimento barbaro, degno di uno Stato che ha ormai imboccato apertamente la strada dell’autoritarismo, del razzismo istituzionale e della repressione coloniale.

Non siamo di fronte a una misura di “sicurezza”, ma ad un atto di violenza politica e giuridica che colpisce un intero popolo già sottoposto a occupazione, apartheid e sistematiche violazioni dei diritti fondamentali. Questa legge sancisce la legittimazione dell’eliminazione fisica dei palestinesi da parte di uno Stato occupante, senza reali garanzie processuali, senza giustizia, senza umanità.

È intollerabile che mentre i crimini dei coloni israeliani in Cisgiordania continuano nell’impunità più totale, si introducano strumenti di morte contro chi vive sotto occupazione militare. È la logica del dominio coloniale nella sua forma più brutale: punire i resistenti, proteggere gli oppressori.

Ancora più grave è il silenzio complice, o le timide e ipocrite “preoccupazioni”, dei governi europei, incluso quello italiano. Questo silenzio non è neutralità: è corresponsabilità politica. Chi continua a intrattenere rapporti economici, militari e diplomatici con Israele mentre approva leggi di questo tipo si rende parte di questo sistema di oppressione.

Il Partito Comunista Italiano chiede con forza: la rottura immediata di ogni accordo militare e di cooperazione con Israele; l’introduzione di sanzioni economiche e diplomatiche; il riconoscimento pieno dei diritti del popolo palestinese, a partire dall’autodeterminazione e dalla fine dell’occupazione.

È il momento di rompere ogni ambiguità. È il momento della mobilitazione, della lotta, della solidarietà internazionale. Non basta più indignarsi: occorre schierarsi.

Di fronte a questo scempio, serve una risposta politica e popolare forte, radicale e coerente. Il Partito Comunista Italiano sarà in prima linea, nelle piazze e nelle istituzioni, al fianco del popolo palestinese e contro ogni forma di imperialismo, colonialismo e oppressione.

La storia giudicherà chi ha taciuto e chi ha lottato. Noi scegliamo di lottare.

PARTITO COMUNISTA ITALIANO

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