Livorno, armi da Camp Darby al porto: PCI solidale con i portuali in lotta

La Federazione di Livorno del Partito Comunista Italiano esprime piena solidarietà e totale sostegno ai lavoratori portuali, ai delegati sindacali USB e a tutte le realtà sociali che nella mattinata di del 18 aprile 2026 si sono mobilitate contro il nuovo transito di materiale bellico proveniente da Camp Darby e diretto al porto di Livorno.

Ancora una volta il nostro territorio viene utilizzato come snodo logistico per il traffico di armi, rendendo la città di Livorno vittima delle guerre imperialiste e dei conflitti che insanguinano il mondo. È inaccettabile che mentre si chiedono sacrifici ai lavoratori, alle famiglie e ai pensionati, si mettano risorse, infrastrutture al servizio del commercio bellico.

Grave e inaccettabile è inoltre l’intervento delle forze di polizia contro chi manifestava pacificamente per impedire il passaggio di munizioni ed esplosivi. Difendere il trasporto delle armi e reprimere chi lotta per la pace dimostra con chiarezza la natura classista di questo governo e dei suoi apparati.

Il Partito Comunista Italiano ribadisce il proprio sostegno alle lotte dei lavoratori e dei portuali che da anni si oppongono all’utilizzo dei porti civili per finalità militari. La battaglia dei portuali di Livorno e di altre città è una battaglia necessaria e indispensabile: per il lavoro, per la sicurezza, per la pace e per la dignità del territorio.

Federazione PCI Livorno

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