Il PCI al congresso dell’associazione Italia-Cuba

Nei giorni 17, 18 e 19 aprile si è svolto a Pescara il 14° Congresso dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, la più grande e antica organizzazione di solidarietà con il popolo cubano e la sua Rivoluzione, della quale fanno parte anche molte compagne e compagni del nostro Partito.

Esattamente 65 anni fa il popolo di Cuba in armi sconfisse l’invasione mercenaria di Playa Giron, sostenuta direttamente dagli Stati Uniti. Per la prima volta l’imperialismo USA venne sconfitto militarmente in America Latina da una Rivoluzione appena nata. Contemporaneamente in Italia militanti comunisti, socialisti, antifascisti dettero vita all’Associazione, tutt’ora all’avanguardia nel campo della solidarietà materiale e politica all’Isola socialista e all’America Latina.

Sandro Scardigli, del Dipartimento Esteri del PCI, ha portato il saluto del Partito in questo importante appuntamento.

Il compagno Scardigli ha sottolineato nel suo intervento che dopo l’aggressione armata USA contro la Repubblica Bolivariana del Venezuela, avvenuta il 3 gennaio scorso e che ha visto il sequestro del legittimo Presidente Nicolas Maduro e della compagna Cilia Flores e l’eroica morte in combattimento di trentadue militari cubani, è sempre più chiaro che gli Stati Uniti stanno mettendo a punto i loro piani per abbattere a breve termine la Rivoluzione cubana, con lo strangolamento economico ed energetico ma senza escludere un’aggressione militare. Se ancora non si sono mossi in tal senso è probabilmente dovuto alla mobilitazione di forze legata all’aggressione armata contro l’Iran, condotta assieme ad Israele.

Con il blocco del transito delle petroliere verso i porti di Cuba (sfidato dalla Russia con l’invio di una petroliera) e i dazi agli Stati che cercassero di inviarne, ha continuato Scardigli, l’Amministrazione Trump si propone di rendere impossibile la vita al popolo cubano, bloccando la generazione di elettricità e quindi colpendo duramente la produzione, l’assistenza sanitaria e i servizi pubblici in generale.

Occorre che coloro i quali hanno a cuore il diritto dei popoli a determinare liberamente il proprio destino comprendano che la battaglia che il popolo e il governo rivoluzionario di Cuba stanno combattendo per riaffermare il diritto alla vita e alla difesa della Rivoluzione riguardano anche tutti gli altri popoli, indipendentemente dalle ideologie politiche: gli USA vogliono cancellare il diritto internazionale sancito dalla sconfitta del nazifascismo e stabilire un nuovo “diritto” che sia quello statunitense ad impossessarsi delle risorse di ogni nazione e ad assoggettarne le politiche.

Quanto sta accadendo in Iran ed in Libano, ciò che è accaduto recentemente in Venezuela, che si prospetta in relazione a Cuba, etc. confermano che i veri nemici della pace sono e restano gli USA, Israele ed i loro alleati, la NATO (al di là delle posizioni espresse da Trump in merito ad un’alleanza della quale, di fatto, gli USA hanno la guida).

Occorre saldare un fronte internazionale di forze antimperialiste, antifasciste, fautrici di un nuovo equilibrio mondiale multipolare. L’alleanza Cina-Russia e i BRICS sono gli assi portanti di questo processo di democratizzazione delle relazioni internazionali, ha concluso il rappresentante del Partito Comunista Italiano.

È stato reso omaggio allo storico leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, in occasione del centenario della sua nascita, che ricorre il 13 agosto, e, ispirandosi al suo pensiero e alla sua opera, questo incontro “è stato un momento di riflessione, ma soprattutto per tracciare la rotta futura”, ha affermato Papacci.

Il Congresso, che ha visto la partecipazione di rappresentanti dell’Ambasciata di Cuba in Italia e dell’ICAP, si è concluso con la conferma di Marco Papacci, al quale vanno le nostre congratulazioni per la rielezione e il nostro apprezzamento per il lavoro svolto, a Presidente dell’Associazione.

PCI – Dipartimento Esteri

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