Fermiamo il governo Israeliano

L’attacco israeliano, il fermo di decine di imbarcazioni e di centinaia di attivisti della Global Sumud Flotilla al largo di Creta costituiscono un nuovo e più grave atto di pirateria.

Partito Comunista Italiano pci palestina flottilia mag 26

Le missioni umanitarie nelle acque internazionali sono protette dalla legge. Non esiste alcun fondamento giuridico per l’azione di Israele.

Le imbarcazioni della Flotilla erano cariche di aiuti per la martoriata popolazione di Gaza e a bordo vi erano attivisti e personale medico.

Ancora una volta viene dimostrato che Israele può violare palesemente il diritto internazionale senza incorrere in nessuna conseguenza.

Chiediamo che il Governo italiano metta in atto ogni iniziativa possibile non solo per la tutela dei nostri cittadini, ma anche per la condanna di Israele in ogni consesso internazionale, a partire dall’Unione Europea.

Riaffermiamo con forza che occorre rompere ogni rapporto non solo militare, ma anche economico, tecnico e scientifico con lo Stato di Israele, riconoscere lo Stato di Palestina e restituire all’ONU il suo ruolo, attuandone tutte le risoluzioni per porre fine all’occupazione dei territori palestinesi da parte di Israele e costituire uno Stato palestinese indipendente.

Deve inoltre essere dato seguito alle decisioni della Corte Penale Internazionale, fra le quali l’arresto del primo ministro israeliano Netanyahu.

Il Partito Comunista Italiano parteciperà in tutta Italia alle manifestazioni in solidarietà con la Global Sumud Flotilla, per la liberazione dei suoi componenti sequestrati da Israele e contro la continuazione della politica di genocidio del popolo palestinese a Gaza e in Cisgiordania.

Partito Comunista Italiano

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