Con la forza di tutti: “I diritti non si appaltano”

Per un fronte democratico e del lavoro, largo e popolare. Una firma per difendere i diritti. Una firma per accendere le lotte.

Il Partito Comunista Italiano sostiene convintamente la proposta di legge di iniziativa popolare “I diritti non si appaltano” promossa dalla CGIL.

I punti contenuti nel testo presentato sono assolutamente condivisibili. Questioni di merito su cui già da tempo il PCI sta promuovendo iniziativa e azione politica con l’obbiettivo di dare corpo ad un progetto di reale cambiamento di sistema.

Cogliamo l’occasione per confermare la necessità di costruire un fronte tra tutte le organizzazioni politiche, sociali, sindacali e le associazioni che vogliono contrastare il declino democratico del nostro Paese riaffermando la centralità di un nuovo modello di sviluppo che ponga a proprio riferimento il rifiuto dello sfruttamento, della precarietà, della mancanza di sicurezza per le lavoratrici e i lavoratori.

Per queste ragioni, considerando come la proposta di legge di iniziativa popolare “I diritti non si appaltano” sia uno strumento importante per riaffermare i principi e i valori costituzionali, facciamo appello a tutte e a tutti, affinché firmino e sostengano la sottoscrizione di tale proposta anche in maniera digitale, di cui al link:

https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6500000

Partito Comunista Italiano
Dipartimento Nazionale Lavoro

Condividi