Partito Comunista Italiano
2 giugno, 80esimo anniversario della nascita della repubblica, una data di straordinaria importanza

Il 2 giugno 1946, dalle macerie della guerra, della dittatura fascista e dell’occupazione nazista, milioni di italiani e italiane scelsero la strada della democrazia, della pace e della sovranità popolare, aprendo una nuova stagione nella storia del Paese: la nascita della Repubblica.
In quella giornata storica, il ruolo del Partito Comunista Italiano fu decisivo. I comunisti italiani, protagonisti della Resistenza antifascista insieme alle altre forze democratiche e popolari, contribuirono in maniera fondamentale alla liberazione del Paese e alla costruzione delle basi politiche, sociali e morali della nuova Italia repubblicana. Il PCI fu forza centrale nella difesa dei lavoratori, nella conquista dei diritti sociali, nella scrittura della Costituzione e nell’affermazione dei principi di uguaglianza, giustizia sociale e partecipazione democratica che ancora oggi rappresentano il cuore della nostra Repubblica.
L’anniversario della Repubblica coincide inoltre con un’altra conquista storica: gli 80 anni del voto alle donne. Per la prima volta nella storia italiana, milioni di donne parteciparono pienamente alla vita politica del Paese, esercitando il diritto di voto e contribuendo direttamente alla scelta tra monarchia e Repubblica. Fu una svolta democratica epocale, frutto delle lotte delle donne antifasciste, delle lavoratrici, delle partigiane e dei movimenti popolari che si batterono per l’emancipazione e la piena uguaglianza.
Le donne comuniste ebbero un ruolo determinante in questa battaglia di civiltà. Dalle fabbriche alle campagne, dalle organizzazioni clandestine alla Resistenza armata, esse contribuirono alla liberazione nazionale e alla conquista dei diritti politici e sociali. Ricordare oggi quell’anniversario significa riaffermare l’impegno per una società libera da discriminazioni, sfruttamento e disuguaglianze.
A ottant’anni dalla nascita della Repubblica, il compito e l’obiettivo del PCI resta quello di difendere e attuare pienamente la Costituzione nata dalla Resistenza, contrastando ogni tentativo di revisionismo storico, autoritarismo e impoverimento della democrazia. La memoria delle lotte antifasciste e delle conquiste sociali del movimento operaio deve continuare a vivere nelle battaglie per il lavoro, la pace, i diritti e la dignità delle persone.
Viva la Repubblica antifascista!
Viva la Costituzione!
Viva la partecipazione democratica delle donne!
PARTITO COMUNISTA ITALIANO



