La vergona di Stella: il saluto fascista del vicesindaco Donati

La camicia nera sotto il doppio petto. Senza alcuna vergogna i fascisti sono tornati a dare il peggio di sé, anche quando ricoprono incarichi istituzionali. Anche se ricoprono il ruolo di vicesindaco a Stella, il paese natale di Sandro Pertini, protagonista della resistenza e della liberazione dalla tirannia nazifascista.

Ma evidentemente Maurizio Donati, il tale che nei giorni scorsi si è fatto fotografare mentre faceva il saluto fascista, “se ne frega” della storia, della Costituzione, e del suo illustre concittadino.

Questo personaggio naturalmente si autoassolverà dicendo che si è trattato di una goliardata. Oppure porterà a sua difesa qualche recente sentenza che ha assolto alcuni suoi sodali con il vizio di fare il saluto romano. La classica vigliaccheria fascista.

Ciò che rimane è il gesto inqualificabile, ignorante, squallido. Un pessimo esempio per le giovani generazioni.

La federazione savonese del Partito Comunista Italiano esprime sdegno e la più ferma condanna nei confronti del vicesindaco Maurizio Donati, che con il suo gesto fascista ha dimostrato una totale mancanza di rispetto per il ruolo istituzionale che indegnamente rappresenta. La sua ulteriore presenza in Comune rappresenterebbe un’offesa alla cittadinanza e un insulto alla Storia di Stella.

Per questo, ci aspettiamo dal Sindaco di Stella Andrea Castellini una netta ed immediata risposta, obbligando alle dimissioni il suo indegno vicesindaco. Signor Sindaco siamo consci che, nonostante la sua distanza ideologica dai valori comunisti che sono le fondamenta della nostra linea politica, lei ha sempre dimostrato di condividere principi democratici e antifascisti. Per questo le chiediamo di intervenire prontamente per cancellare questa vergogna per il comune di Stella e per la sua comunità.

Il 25 Aprile 2025, davanti alla tomba dell’amato Presidente Sandro Pertini, lei esclamò: “Viva l’Italia antifascista!”. Siamo certi Signor Sindaco che le Sue non rimarranno solo parole. Queste cose non possono e non devono più accadere né a Stella, paese simbolo della Resistenza, né in altro luogo in Italia. Ricordiamoci che l’apologia di fascismo è reato.

ORA E SEMPRE RESISTENZA!

Federazione PCI Savona

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