Partito Comunista Italiano
Genova, 30 giugno 1960: quando il popolo fermò il fascismo

Il 30 giugno 1960 rappresenta una delle pagine più alte della storia popolare, antifascista e democratica della città di Genova.
In quella giornata, il popolo genovese, città Medaglia d’Oro della Resistenza, scese compatto in piazza per impedire lo svolgimento del congresso del MSI, partito erede diretto del fascismo repubblichino di Salò. Una provocazione inaccettabile per una città che aveva pagato un prezzo altissimo nella lotta di Liberazione.
Operai, portuali, studenti, partigiani, donne e cittadini unirono le proprie forze in una straordinaria mobilitazione popolare. Fu una risposta collettiva, determinata e coraggiosa.
Di fronte alla forza e alla determinazione della piazza, il congresso venne annullato.
Gli scontri che seguirono, alimentati anche dalle provocazioni e dalla repressione poliziesca, contribuirono ad aprire una profonda crisi politica che portò alla caduta del governo Tambroni, sostenuto anche dai voti determinanti del MSI.
Per noi comunisti, il 30 giugno 1960 ha rappresentato e rappresenta ancora oggi una lezione politica fondamentale: l’unità delle classi popolari, del movimento operaio e delle forze democratiche può fermare ogni rigurgito autoritario, reazionario e fascista.
Quella giornata memorabile resta simbolo dei valori della Resistenza, dell’antifascismo militante, della solidarietà di classe e dell’unità delle forze popolari e di sinistra.
Oggi, a distanza di 66 anni, quei valori restano più attuali che mai; il fascismo è stato una delle pagine più tragiche della storia del nostro Paese. È stato sconfitto dalla Resistenza e dal movimento operaio. Questo non è un’opinione: è un fatto storico che va difeso e ribadito contro ogni tentativo di revisionismo, riabilitazione o normalizzazione.
Come PCI rinnoviamo l’impegno nella difesa dei valori antifascisti sanciti dalla Costituzione. Saremo presenti alle commemorazioni del 30 giugno a Genova: al corteo promosso da CGIL e ANPI con concentramento alle 16.45 presso il Ponte Monumentale e, successivamente, al corteo Antifascista “Genova 30 Giugno” con appuntamento alle ore 18.00 presso la Stazione marittima.
Invitiamo tutte e tutti a partecipare per riaffermare insieme che Genova resta città antifascista, medaglia d’oro della Resistenza e che la memoria del 30 giugno 1960 continua a vivere nelle lotte di oggi.
Ora e sempre Resistenza.
Ora e sempre antifascismo.
PARTITO COMUNISTA ITALIANO
Federazione della Liguria
Federazione di Genova



