Ottino (PCI): Vetromeccaniche Italiane, i padroni scappano, i lavoratori restano

I padroni scappano i lavoratori restano. Questo è quello che è accaduto in un’azienda del settore del vetro, la Vetromeccaniche italiane. Un’azienda il cui personale è fortemente specializzato e professionalizzato in un settore molto importante per il sistema industriale del Paese e della provincia di Genova in particolare.

Venti lavoratori scaricati da un giorno all’altro senza alcun preavviso, come ha evidenziato la segretaria della Filctem-Cgil di Genova, Patrizia Li Vigni, che ha incontrato i lavoratori e interessato doverosamente le istituzioni al fine di evitare la chiusura di un’azienda unica per le attività e i prodotti che realizza.

Opportuno sarebbe che le istituzioni e i partiti in consiglio regionale non si limitassero ad una formale, quanto inutile, solidarietà ai lavoratori e alle loro famiglie. Continuare a perdere posti di lavoro in settori industriali di alta qualità non può essere accettato passivamente da istituzioni e partiti come l’inevitabile legge di mercato a cui tutto deve essere sacrificato. Al dramma dei lavoratori e delle loro famiglie si aggiunge anche la chiusura sul nostro territorio di attività produttive qualificate.

Come PCI saremo al fianco dei lavoratori e del sindacato in questa lotta dura e difficile. Resta ancora da evidenziare come, nel nostro Paese, ai padroni sia consentito di fare tutto, scappare senza dire nulla ai lavoratori com’è avvenuto alla Vetromeccaniche italiane oppure licenziare i lavoratori e le lavoratrici con un semplice messaggio sms.

In Italia gli eroi non sono i padroni ma la classe lavoratrice, che tiene in piedi il Paese e da decenni viene umiliata, spogliata nei diritti e impoverita economicamente dalle politiche portate avanti negli sia dal centrosinistra che dal centrodestra.

Lucio Ottino
PARTITO COMUNISTA ITALIANO
Segreteria regionale Liguria
Segreteria provinciale Genova
Dipartimento lavoro

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