Fidel è vivo nel cuore e nelle lotte di Cuba e dei popoli oppressi

Oggi il Comandante in Capo della Rivoluzione Cubana, il Compagno Fidel, compie 100 anni.
La sua scomparsa fisica nel 2016 non ha cancellato la sua presenza.

Il rapporto fra Fidel Castro ed il popolo cubano era di simbiosi. Fidel era un “familiare”, capace di apparire in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, entrando nelle case, come nelle scuole o nei luoghi di lavoro, informandosi personalmente sulla vita delle persone ed instaurando un rapporto da pari a pari. Era amato e stimato praticamente da tutti.

Il sostegno dato dal Governo Rivoluzionario di Cuba e dal Leader della Rivoluzione ai movimenti di liberazione in America Latina, in Africa, alla sconfitta dell’apartheid in Sudafrica è stato enorme ed il prezzo di sangue pagato dai cubani molto alto.

Cuba ha liberato dall’analfabetismo milioni di persone nei Paesi che un tempo venivano definiti del “Terzo Mondo” e ha inviato i propri medici nei luoghi più desolati del sottosviluppo, curando persone che non avevano mai potuto usufruire del servizio sanitario in vita loro. Perfino una nazione “sviluppata” come l’Italia ha potuto apprezzare l’apporto disinteressato della Sanità Pubblica cubana durante la pandemia del COVID e attualmente la Calabria beneficia del valido apporto di centinaia di professionisti cubani al proprio disastrato servizio sanitario regionale.

Fidel ha inoltre fondato la Scuola Latino Americana di Medicina (ELAM), che forma gratuitamente medici non soltanto del “Terzo Mondo”, ma anche dei ceti poveri e subalterni degli USA. Questi giovani, una volta conseguita la laurea, sono impegnati ad assistere in primo luogo quelle fasce di popolazione dei Paesi d’origine che non hanno i mezzi economici per curarsi.

Tutto ciò è stato possibile essenzialmente per due motivi: il carattere socialista della Rivoluzione Cubana, che ha permesso di sviluppare una rete di servizi sociali a beneficio degli utenti e non del profitto e dalla eccezionale figura politica, intellettuale e umana del Compagno Fidel Castro Ruz, che si è dedicato completamente al bene del suo popolo e di tutti gli oppressi del mondo.

Nella Cuba di oggi, che lotta strenuamente contro il blocco petrolifero decretato da Trump e che va ad aggiungersi al blocco commerciale in vigore da più di sessant’anni, Fidel e’ vivo. A fianco dei medici cubani che salvano vite in tanti paesi del mondo, Italia compresa, c’è Fidel! I popoli del mondo che lottano per la propria liberazione e autodeterminazione sentono che Fidel e’ con loro. Fidel è vivo nelle scuole, università, centri medici e sportivi, nella cultura e nella coscienza dei cubani e di chi lotta per una società diversa e migliore, cioè per una società socialista.

PCI – Dipartimento Esteri

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