CategoriaLavoro

Partito Comunista Italiano PCI Siracusa WP

Siracusa: Basta Inquinamento, Basta Menzogne!

La zona industriale di Siracusa è in crisi tra inquinamento, degrado e insicurezza per lavoratori e cittadini. Il PCI denuncia la chiusura dell’impianto di etilene senza riconversione e chiede nazionalizzazione, bonifiche e trasparenza. Le multinazionali come ENI sono accusate di spreco energetico e mancati investimenti. Il PCI esige rispetto, sicurezza e sviluppo sostenibile, senza più promesse vuote.

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2024: un anno orribile (sul fronte del lavoro)

4 gennaio 2025 Il 2024 è stato l’anno peggiore da quando è stato aperto l’Osservatorio Nazionale morti sul lavoro curato da Carlo Soricelli. Oggi, infatti, sul sito dell’Osservatorio () si può leggere quanto segue: “Nel 2024 sono morti complessivamente 1481…

Partito Comunista Italiano safety sicurezza lavoro

La strage continua

30 dicembre 2024 Carlo Soricelli informa che il 2024 è l’anno peggiore da quando, 17 anni fa, il suo Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro ha iniziato il monitoraggio. A questa mattina, infatti, sono 1035 i morti per infortunio…

Partito Comunista Italiano I latitanti

I latitanti

Dal 1° gennaio 2024 al 18 dicembre 2024, sono 1023 i morti per infortunio nei luoghi di lavoro. Questa notizia non appare nella grande informazione italiana, eppure succede, come riferisce Carlo Soricelli nel suo Osservatorio Nazionale morti sul lavoro. È…

Partito Comunista Italiano Patto governo Stellantis

Il patto governo Stellantis

Si è svolto, ieri, a Roma, l’incontro fra il Ministro delle Imprese, Adolfo Urso, e Jean Philippe Imparato, top manager di Stellantis. Alla base dell’incontro, vi era la discussione di un piano industriale per i prossimi anni, da parte dell’impresa.…

Partito Comunista Italiano DDL Lavoro

Conversione del DDL lavoro: l’arroganza del potere

Il DDL Lavoro introduce norme che riducono le tutele per i lavoratori, aumentando precarietà e instabilità. Le dimissioni per fatti concludenti favoriscono licenziamenti mascherati, esponendo i lavoratori a rischi di risoluzione contrattuale forzata. Si amplia la possibilità di contratti a termine e somministrazione, riducendo il peso dei contratti stabili. Le nuove regole includono contratti stagionali estesi e periodi di prova definiti, aumentando la frammentazione. Contratti misti, che uniscono autonomia e subordinazione, accentuano la vulnerabilità dei lavoratori, incentivando forme di lavoro meno tutelate. Il testo critica l'assenza di una visione di rispetto per il lavoro, promuovendo una mobilitazione per contrastare la precarizzazione e ritrovare una coscienza collettiva che riporti stabilità e dignità al mondo del lavoro.

Partito Comunista Italiano Lavoro una situazione disastrosa

Lavoro: una situazione disastrosa

Così i morti per infortunio nei luoghi di lavoro diventano 993 da inizio anno. Quelli che, comodamente seduti sulle poltrone del potere, promettono “mai più” senza, poi, fare nulla per evitare gli omicidi sul lavoro, non sono inerti, sono complici. Contro la mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro non si può restare indifferenti ma si deve lottare.

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Torino: a 17 anni dalla strage ThyssenKrupp

Questa mattina, a 17 anni dalla strage dei lavoratori della Thyssenkrupp, perpetrata dall'incuria omicida dei padroni, i militanti della sinistra politica e sindacale di classe, PCI, PRC, POTERE AL POPOLO, USB, COBAS, CUB, e delle organizzazioni studentesche, hanno manifestato, a Torino, davanti alla sede dell'Ispettorato del Lavoro, per ricordare, oltre il tragico anniversario e le sue responsabilità, anche il continuo perpetuarsi di una vera e propria guerra di classe, nel nostro Paese, da parte della borghesia monopolista ed imperialista contro il mondo del lavoro, come dimostrato dal continuo moltiplicarsi del numero dei morti e dei feriti, nell'esercizio dell’attività lavorativa, nella totale indifferenza ed incapacità di affrontare il problema, da parte di tutti i governi che si sono succeduti in questi anni.

Partito Comunista Italiano Caso Stellantis 1

Caso Stellantis, una questione morale

Analizza la crisi di Stellantis, evidenziando problemi legati alla gestione aziendale. L'ex CEO Carlos Tavares, ritenuto inadeguato, ha percepito compensi esorbitanti, con uno stipendio di 36,5 milioni di euro nel 2023 e una prospettata buonuscita di decine di milioni, mentre i lavoratori affrontano tagli occupazionali e ammortizzatori sociali. Dal 2021 al 2024, la spesa dello Stato Italiano per la cassa integrazione di Stellantis ha raggiunto 703 milioni di euro, mentre il gruppo ha distribuito 23 miliardi di dividendi agli azionisti, mostrando un modello di capitalismo descritto come "rapace".

Il sistema economico e sociale che consente tali disuguaglianze è criticato per favorire l'accumulo di ricchezze nelle mani di pochi, a scapito dei lavoratori e dello Stato. Si propone una trasformazione radicale del sistema, orientata verso il socialismo, per contrastare il declino industriale e le crescenti disuguaglianze. Si auspica un ruolo attivo dello Stato, che dovrebbe agire come protagonista per garantire giustizia sociale ed equità economica.

Partito Comunista Italiano Morire sul lavoro Dic24

Se non si fa niente, si continuerà a morire sul lavoro

L'aumento delle morti sul lavoro in Italia, con 966 vittime fino a novembre 2024, rispetto alle 919 nel 2023 e 717 nel 2022. L'Osservatorio Nazionale morti sul lavoro evidenzia come la situazione stia peggiorando, smentendo le dichiarazioni governative che parlano di un calo. L'autore critica l'indifferenza delle istituzioni e sottolinea che tutti i lavoratori, inclusi precari, artigiani e trasportatori, devono essere tutelati. Si evidenzia la necessità di migliorare la formazione sulla sicurezza, aumentare i controlli, promulgare leggi più severe e investire adeguatamente per ridurre lo sfruttamento. Inoltre, viene criticato l'uso di fondi pubblici per spese militari o opere considerate inutili, invece di destinarli alla sicurezza e al benessere dei lavoratori. L'appello finale invita all'unità tra sindacati e movimenti politici per creare un nuovo modello di sviluppo, lontano dalle logiche capitaliste attuali.