Partito Comunista Italiano

Sito ufficiale del PCI

Il PCI denuncia il neofascismo del governo di Varsavia e si schiera a fianco delle compagne e dei compagni della Polonia

di Fosco Giannini, Coordinatore Nazionale PCI Lavoro di Massa

Il governo di estrema destra della Polonia, con la complicità della stessa Unione europea, prosegue con determinata ferocia la propria politica persecutoria e repressiva contro il Partito Comunista della Polonia, che proprio in questi giorni subisce nuovi processi diretti alla sua messa al bando.

Come già nel 2018 il PCI, al fine di esprimere in senso internazionalista tutta la propria solidarietà ai compagni e alle compagne del Partito Comunista della Polonia, in questo 2 marzo ha organizzato sit-in di denuncia contro le politiche neofasciste del governo di Varsavia difronte all’Ambasciata della Polonia a Roma e difronte ai Consolati polacchi in Italia.

Pubblichiamo di seguito le cronache e le foto delle iniziative del PCI di fronte all’Ambasciata della Polonia a Roma e di fronte al Consolato polacco ad Ancona. A Roma sono stati il segretario nazionale del PCI, compagno Mauro Alboresi, e il Responsabile nazionale del Dipartimento Esteri del PCI, compagno Francesco Della Croce, a consegnare all’Ambasciatore la lettera-denuncia del PCI; ad Ancona è stato lo storico Ruggero Giacomini a consegnare la stessa lettera alla Console polacca.
Per ragioni legate sia alla proibizione di manifestazioni pubbliche in relazione all’epidemia di coronavirus che a problemi logistici conseguenti alla stessa epidemia, le iniziative del PCI di fronte ai Consolati di Milano, Torino, Napoli, Genova e Palermo (i Consolati polacchi di Bologna e Venezia sono stati chiusi da tempo) non hanno potuto aver luogo.

Tuttavia, la solidarietà del PCI al Partito Comunista della Polonia non vuole fermarsi e i dirigenti e i militanti territoriali del nostro Partito stanno già lavorando al fine di incontrare ufficialmente, già nei prossimi giorni, i Consoli polacchi di queste città, per consegnare loro le nostre lettere di denuncia. E al termine di questo impegno militante sui territori il PCI invierà tutto il materiale (foto, cronache degli incontri all’Ambasciata e ai Consolati) al Partito Comunista della Polonia, al fine di ribadire con forza la nostra fratellanza e solidarietà con i compagni e le compagne che oggi sono perseguitati e in mille difficoltà resistono.

VIVA IL PARTITO COMUNISTA DELLA POLONIA!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy link
Powered by Social Snap