Partito Comunista Italiano

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IL PCI A FIANCO DEI GIOVANI DEL PARTITO COMUNISTA DI UCRAINA ARRESTATI DAI NAZIFASCISTI DI POROSHENKO

di Fosco Giannini, segreteria nazionale PCI e responsabile dipartimento esteri e Juri Carlucci, dipartimento esteri PCI

Il Partito Comunista Italiano condanna duramente il fermo e l’arresto dei componenti della delegazione del “Lenin Konsomol” di Ucraina avvenuto lo scorso 13 ottobre ad opera delle forze di sicurezza del governo nazi-fascista ucraino guidato dall’uomo degli USA Petro Poroshenko. I compagni e le compagne dell’Organizzazione Giovanile del Partito Comunista di Ucraina erano in procinto di partire alla volta della città russa di Sochi, luogo in cui si sta svolgendo il XIX° Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti (dal 14 al 21 ottobre), con un volo aereo e un pullman. I primi sono stati bloccati, sequestrati e privati del passaporto senza motivi specifici; i secondi sono stati arrestati al confine tra Ucraina e Russia nella località di Kharkov in “violazione delle leggi sulla decomunistizzazione vigenti”. Dopo un lungo stop sono stati rilasciati ed hanno raggiunto Sochi unendosi e sfilando con altre 185 delegazioni da tutto il mondo, tra le quali la nostra Federazione Giovanile Comunista Italiana (FGCI). Il Festival è stato aperto dal presidente della Federazione Russa Vladimir Putin, che davanti a migliaia di giovani ha chiesto che non siano le guerre a risolvere le rivalità tra i popoli ma, richiamando i valori di solidarietà e cooperazione, il dialogo e il rispetto reciproco.

Il Partito Comunista Italiano ritiene vergognoso e oltraggioso l’atteggiamento del governo nazi-fascista ucraino che, al soldo della NATO e con finanziamenti diretti del Congresso americano, sta reprimendo la parte più coraggiosa della società ucraina: i resistenti, i comunisti, gli antifascisti e chi lotta contro la guerra.

Il PCI esprime la sua piena solidarietà ai giovani comunisti ucraini, a tutto il Partito Comunista d’Ucraina ( PCU) e al suo Segretario Generale, Petro Symonenko, che il prossimo 2 dicembre verrà a Milano, invitato dal Dipartimento Esteri del PCI, per un Convegno propriamente diretto a rendere pubblici sia gli orrori che sta perpetrando la dittatura a base nazifascista di Poroshenko sul piano sociale e politico che le dure persecuzioni, il carcere e gli assassinii che subiscono i compagni e le compagne del Partito Comunista di Ucraina. Il PCI esprime altresì la più totale solidarietà al Segretario del “Lenin Konsomol” Mikhail Kononovich ed esprime gratitudine alla Federazione Mondiale della Gioventù Democratica per aver ancora una volta organizzato un riuscitissimo Festival Mondiale della Gioventù che aiuta a rafforzare i legami internazionalisti tra i giovani comunisti, antimperialisti e rivoluzionari di tutto il mondo.

 

 

 

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