Partito Comunista Italiano

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2 commenti su “RAGIONI E CONFLITTI // numero sette

  1. REC è sempre molto interessante e fino agli ultimi numeri riuscivo a estrarre dei brani da mettere nella pagina FB della sezione. La versione compressa non consente questa operazione. E’ possibile ricevere il numero sette con la versione precedente?

  2. gli intellettualismi, il partito dove esiste la dicotomia dirigenti – diretti ha dimostrato ovunque che è fallimentare. per entrare in contatto con le masse ,bisogna essere maestri di vita, cioè risolvere problemi con la gente comune, i ” barboni-le prostitute – gli emarginati-ecc…” che il capitalismo crea ogni giorno, di creare un ordine nuovo , bisogna che il proletariato diventi dirigente ancor prima del cambiamento costituzionale, così come lo sono stati i partigiani. Bisogna entrare nelle scuole e portare quegli articoli della Costituzione che vengono ignorati, bisogna creare i consigli territoriali della classe subalterna, quando si va alle elezioni bisogna aver fatto prima riunioni di piazza per discutere quali sono i problemi e come risolverli, bisogna far scegliere i candidati alle masse, candidati a un solo mandato e revocabili in ogni momento, durante il percorso amministrativo bisogna prima far disvutere le masse e poi applicare le decisioni, altrimenti non si fa altro che andare a rimorchio del capitale. Il ” comunismo” è fallito perchè imitava la partitocrazia capitalista, non aveva l’alternativa di fatto. Oggi c’è da indagare quanti dei morti della pandemia appartengono alla classe subalterna rispetto alla borghesia. Borghesia incapace di risolvere i problemi, che ricorre ai militari, che dimostra tutta la sua ignoranza, il suo corporativismo, la sua divisione in classi. Ogni giorno centinaia di morti e nessuno è capace di risolvere il problema. Dirigfenti, intellettuali di regime una massa di delinquenti che non rispondono mai davanti all’umanità dei reati che compiono sulla pelle di tutti. le loro decisioni sono concatenazioni mortali : morti sulle strade, nei posti di lavoro, per fame per malattie, per mafie, per alienazione , per disastri ecologici, tentativi di golpe, un fascismo che cambia faccia ma rimane sempre al potere : il capitalismo…..ecc…….Se non si unisce teoria e prassi si è degli incapaci, non è che bisogna aspettare la conquista del potere, perchè altrimenti devo vivere non so quante vite. La scienza deve perseguire la contraddizione fondamentale della vita : vincere la morte, non andare alla conquista militare di pianeti dove regna la morte, costruire armi nucleari, , essere serva del profitto, ecc….. basta capi branco ma consigli territoriali della classe subalterna, l’intellettuale collettivo.. Non pubblicate solo cavolate di intellettuali incapaci , ma ciò che pensa l’uomo comune, comunista. Mettete foto di sfruttati non di individui che non hanno fatto altre che parlare e partecipare alla burocrazia capitalista, occupare cadreghini previsti dal potere borghese. Centinaia di morti ogni di, migliaia, milioni, la povera gente non conta mai niente. Quale comunismo ?????? non procreare sino a che la società è divisa in classi / non votare altri ma te stesso nell’intellettuale collettivo / non un soldo al capitalismo /una sanità e un loculo gratuito in un grattacielo , nessuno ha chiesto di venire al mondo.
    Lomellina

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