Depositata la LIP, si apre una nuova fase della lotta sulla scuola

di Luca Cangemi, Segreteria nazionale PCI, responsabile scuola

E’ stata depositata in Cassazione la proposta di “legge d’iniziativa popolare (LIP) per la scuola della Costituzione”. La nuova LIP è uno strumento prezioso di rilancio della lotta per la scuola pubblica nel nostro paese, uno strumento che permette di indicare una via organicamente alternativa alla legge 107, culmine di una lunga stagione di controriforma.
Frutto di un articolato processo di elaborazione che ha coinvolto importanti esperienze politiche, associative, sindacali, culturali la LIP interviene su tutte le questioni cruciali (potere dei presidi, valutazione, democrazia, alternanza scuola lavoro, carattere laico dell’istruzione…) che sono state al centro delle lotte di questi anni e di una resistenza che non si è spenta dopo l’approvazione della “buona scuola” renziana. Un’opposizione che non è motivata dagli errori di comunicazione del governo, come Renzi offensivamente ripete ancora in questi giorni, ma dalla chiara percezione che è affermata una concezione della scuola (e della società) fondata sulla discriminazione.

La via della LIP è la via della Costituzione, la via dei diritti, la via di un’istruzione qualificata e di massa. L’impegno unitario da subito per fare conoscere la proposta e, nei prossimi mesi, per sostenerla con una grande campagna di raccolta di firme sono per il PCI passaggi importanti. I contenuti della LIP coincidono con i punti programmatici che abbiamo presentato a giugno, ma non meno importante è valorizzare il segnale politico generale che questa proposta intenzionalmente assume. Un segnale politico di radicale contestazione delle politiche nazionali ed europee sull’istruzione come parte essenziale di un programma reazionario che tende a modellare una società a uso e consumo di ristrette oligarche di privilegiati. Dobbiamo, dunque, fare vivere questa campagna non solo nelle scuole, continuando un lavoro che si è sviluppato nell’ultimo anno, ma in tutti i territori e in ogni luogo di lavoro. Abbiamo l’opportunità di costruire nel vivo dell’iniziativa forme più avanzate di unificazione delle lotte e di riprendere il filo di un discorso politico di opposizione forte alle politiche delle classi dominanti. Al lavoro e alla lotta.

 

One Comment

  1. marcostraz

    Dove si può trovare il testo della proposta di legge?

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