Home Dai territori CAMPANIA:I COMUNISTI DIFENDONO IL TRASPORTO PUBBLICO

CAMPANIA:I COMUNISTI DIFENDONO IL TRASPORTO PUBBLICO

339
0

di Segreteria Regionale PCI Campania

La segreteria regionale campana e la segreteria provinciale napoletana del Partito Comunista Italiano esprimono la loro piena solidarietà ai lavoratori dell’ANM, da tempo in la lotta per la salvaguardia del trasporto pubblico a Napoli e nell’intera area metropolitana.

Il trasporto pubblico locale, servizio collettivo essenziale per tutti i cittadini e soprattutto per quella parte della popolazione più colpita dalle conseguenze devastanti della crisi economica, deve essere improntato a criteri di efficienza- e quindi adeguatamente potenziato e migliorato- e sottratto ai perversi effetti dei cosiddetti “vincoli di bilancio”. Le assurde politiche rigoriste della troika hanno, infatti, ridotto in ginocchio le economie di diversi paesi europei, hanno provocato un continuo e netto peggioramento della qualità dei servizi pubblici nazionali e locali e ciò non è più tollerabile.

PCI Banner sottoscrizione

Napoli soffre da alcuni anni le conseguenze di diktat imposti per far quadrare i bilanci, ma qualsiasi forma di presunto risanamento dei conti pubblici non può e non deve avvenire a danno delle fasce più deboli della società.

Occorre, quindi, che tutte le forze democratiche cittadine che si richiamano ai valori della Carta costituzionale del ’48 dicano un chiaro e netto NO alla privatizzazione, comunque mascherata, del trasporto locale.

 Il Partito comunista italiano si opporrà con forza e determinazione a   scelte dannose per la collettività e subalterne alle logiche del profitto.  I comunisti chiedono, pertanto, all’Amministrazione Comunale di Napoli di assumere sulla vicenda ANM   atteggiamenti fermi che rispondano ad una chiara volontà di difendere il carattere pubblico del servizio. E’ assolutamente indispensabile mantenere fede agli impegni assunti con i cittadini durante la campagna elettorale del 2016 e far seguire alle tante parole fatti concreti. Il PCI chiede inoltre che non siano discriminate quelle forze sindacali, come l’USB, e seriamente  schierate a difesa dei lavoratori, dell’utenza e del  trasporto pubblico.

Napoli,7 novembre 2017

 

iscriviti