8 MARZO 2024: L’A.Do.C. e il PCI PER LA VITA E LA LIBERAZIONE DELLE DONNE DEL MONDO

da Le compagne dell’A.Do.C. / PCI

La nascita della giornata internazionale di lotta si fa generalmente risalire a due fatti principali:

l’incendio in una fabbrica tessile di New York in cui morirono bruciate oltre un centinaio di operaie nel 1911 e la grande manifestazione guidata dalle donne di Pietrogrado che l’8 marzo 1917 rivendicò la fine della prima guerra mondiale.

Nel primo fatto le donne furono vittime, nel secondo protagoniste: la doppia faccia delle donne nel mondo.

Noi comuniste e femministe dell’A.Do.C. vogliamo essere protagoniste per contribuire a ottenere che:

– ogni compagno e ogni compagna del nostro PCI lotti con noi per la liberazione delle donne in Italia, in primo luogo contro il governo postfascista Meloni e contro gli integralismi religiosi;

– tutte le donne in Europa vedano riconosciuto con legge europea e nei fatti il loro diritto a fare l’amore solo quando e con chi lo vogliono;

– le donne in USA e in Polonia possano decidere se e quando essere madri, anche ricorrendo all’aborto quando non se ne può fare a meno;

– le donne africane liberino le loro figlie bambine dalle mutilazioni genitali;

– le donne palestinesi smettano subito di essere trucidate e ottengano un libero Stato di Palestina;

– le donne kurde ottengano un Kurdistan unito e libero;

– le donne iraniane possano gestire il proprio corpo e la propria libertà in ogni aspetto;

– le donne afgane possano ricominciare ad andare a scuola e a lavorare;

– le donne di tutti i continenti si liberino dalla sudditanza dagli USA e dalla NATO portatori di guerre e di  morte in tutto il pianeta.

Noi compagne dell’A.Do.C. aderiamo con gioia allo sciopero femminista e transfemminista e alle manifestazioni di Non Una Di Meno dell’8 marzo, convinte che l’azione e la lotta debba continuare in varie forme – in tutti i luoghi di vita, di studio e di lavoro – per tutti i giorni dell’anno.

          

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