Home Dai territori Vile attentato al Compagno Manca!

Vile attentato al Compagno Manca!

162
0

di Davide Meloni, Segretario PCI Sardegna

A seguito del criminale e vile attentato perpetrato nei confronti del compagno Luigi Manca, non ci si può esimere prima di tutto dall’esprimere tutta la nostra solidarietà nei suoi confronti e della famiglia. Condanniamo fermamente questo atto infame e oltremodo inusitato, se si pensa sia stato messo in atto nei confronti di una persona che ha la sola colpa di aver dedicato la sua vita umana e politica in difesa della classe sociale più debole, dei lavoratori e dei pensionati.

Giusto per rimarcare quanto la cattiveria possa essere utilizzata incomprensibilmente contro persone che coraggiosamente e generosamente mettono a disposizione il loro tempo, la propria vita, impegnandosi nell’aiuto per la persone che hanno più bisogno, credo sia doveroso far conoscere il compagno, oltre che sotto l’aspetto umano, sotto
l’aspetto del suo impegno militante, nel Sindacato e nel Partito, seppure in una sintesi espositiva.

Luigi nasce a Musei, piccolo paese vicino ad Iglesias città mineraria, fa parte di una famiglia composta da cinque figli, lui è il terzogenito. Nell’anno 1973, non ancora tredicenne, perde il Padre ed inizia precocemente ad accollarsi la responsabilità di contribuire con il proprio lavoro alla sopra vivenza della famiglia.

Scoprendo quanto sia pesante e faticoso il lavoro in settori come l’edilizia, più tosto che in agricoltura, svolto ovviamente in nero e per intere giornate dalle otto alle dieci ore, con solo una breve pausa per il pranzo in loco, per pochi soldi.

Compiuti i sedici anni, prende la sua prima tessera aderendo al PCI, che sanciva la sua convinzione politica per un ideale già maturo.

Occorreva che acquisisse una professione per il lavoro, e la madre lo iscrive ad una scuola professionale ad Iglesias, dove incomincia il percorso di lotta per i diritti dei lavoratori, ritenendo giusto e doveroso partecipare agli scioperi dei minatori.

Successivamente, all’età di 22 anni, partecipa ad un corso concorso che gli permette di essere assunto alla Carbosulcis, nel febbraio del 1983. La convinta militanza nel Partito, lo indirizza nella scelta d’iscrizione al Sindacato della CGIL, nel quale ha operato per 30 anni come delegato, facendo poi parte della Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) e di seguito Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).

Nell’anno 1988 ha ricoperto l’incarico di segretario di sezione a Musei, pur in assenza fisica della sede, che fu realizzata tre anni dopo, grazie anche agli sforzi e l’impegno dei compagni e delle compagne. Questo periodo lo coinvolge nel travagliato congresso che alla Bolognina sancisce la scissione del PCI e la nascita del PDS, poi Ds, che fa maturare la scelta di adesione al PdCI che come obbiettivo politico importante ha la ricomposizione dell’unità dei Comunisti, per il quale ancora oggi ci si batte.

Accetta la candidatura alle regionali e provinciali, poi come candidato Sindaco del suo paese, partecipando inoltre alle elezioni Politiche con Ingroia, candidato al Senato come capo lista nel collegio per la Sardegna.
La sua incessante e continua militanza, non si arresta neanche dopo il collocamento a riposo, avvenuto nel 2015, che lo vede impegnato nella collaborazione presso la sede dei pensionati CGIL (SPI), oltre a far parte del Comitato Regionale del PCI Sardegna e del Comitato Federale del Sulcis Ignesiente.

Questo impegno ideale diventa il principale motivo di condanna del crimine messo in atto da ignoti(!), ai quali lasciamo tutta quanta la miserabile soddisfazione di un gesto di vigliaccheria, che si ha distrutto l’auto del compagno, ma che non ha intaccato minimamente quanto prodotto nella vita e nella volontà di proseguire a lottare rivendicando equità e giustizia per i più deboli.

Noi tutti siamo al tuo fianco e ti abbracciamo idealmente per continuare a percorrere assieme a testa alta la strada che ci accomuna negli ideali, di giustizia, di libertà, di pace e solidarietà.

iscriviti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here